
Titoli e marchi dei metalli preziosi
Il titolo e il marchio
In Italia il titolo di un metallo prezioso, cioè quanta parte della lega è metallo puro, si esprime per legge in millesimi e va impresso sull'oggetto insieme al marchio di identificazione del produttore (D.Lgs. 251/1999).
Oro 750 millesimi
Cosa si legge sul gioiello
Il titolo, in millesimi, inciso dentro la figura stabilita per legge per ciascun metallo (DPR 150/2002, allegato V).
Il marchio di identificazione: un esagono allungato con la stella a cinque punte, il numero assegnato al produttore o all'importatore dalla Camera di Commercio e la sigla della provincia in cui ha sede (DPR 150/2002, art. 1 e allegato III, nel testo del DPR 195/2014). Il numero qui è un esempio.
Cifre e figure sono incise sul metallo, non a rilievo. Le impronte sono minuscole: nella grandezza più piccola il titolo è alto 0,6 mm e il marchio 0,4 mm (allegati V e III).
Titoli legali dell'oro: 750, 585 e 375 millesimi. È ammesso qualsiasi titolo superiore al più alto previsto per ciascun metallo (D.Lgs. 251/1999, art. 3).