
Certificati e trattamenti
Cosa racconta un certificato
Un rapporto di laboratorio è una valutazione indipendente della qualità di una pietra. Non è una stima del suo prezzo: i laboratori non fanno valutazioni economiche, ma le loro analisi sono quelle su cui si basano i periti.
Per un diamante: le 4C (colore, purezza, taglio, peso in carati), le misure, le proporzioni, la fluorescenza, gli eventuali trattamenti e la conferma che la pietra è naturale. Spesso anche un disegno delle caratteristiche interne, che aiuta a riconoscere proprio quella pietra.
Ogni rapporto ha un numero unico, a volte inciso al laser sulla cintura della pietra e invisibile a occhio nudo. Si può controllare online sul portale del laboratorio che l’ha rilasciato, per esempio My HRD per HRD Antwerp.
Il laboratorio di Anversa rilascia rapporti per diamanti naturali, per il colore, per l'identificazione delle pietre più piccole e per i gioielli. Può sigillare insieme pietra e rapporto, perché restino legati. Dal 2025 la nostra bottega fa parte di Point of Trust, la rete di rivenditori di HRD Antwerp.
I trattamenti delle gemme
Molte gemme colorate vengono trattate per migliorarne colore o limpidezza. Non è un difetto, purché sia dichiarato. Le regole internazionali del settore chiedono al venditore di informare in modo completo l'acquirente, prima che la vendita si concluda, a voce e per iscritto, anche se non gli viene chiesto e anche se l'informazione ne abbassa il valore.
Fessure riempite con oli, cere o resine incolori, cera in superficie, riscaldamento, sbiancamento. Il venditore deve dire quale trattamento ha subito la pietra e riportarlo nei documenti di vendita.
Irraggiamento, diffusione, tintura, riempimento di fratture o cavità (per esempio con vetro), impregnazione con plastica, rivestimento. Qui la parola «trattato» accompagna il nome della pietra, con la stessa evidenza, e va spiegata a voce prima della vendita.
Per alcune pietre il trattamento non è ancora riconoscibile con certezza: in questi casi la regola è dichiararlo come possibile, piuttosto che tacere.