
Il lavoro dell'orafo
Nella nostra bottega un gioiello nasce ancora come vuole l'artigianato fiorentino: prima il disegno del modello, poi la lavorazione a mano dei materiali. Giuditta Biscioni disegna i gioielli e li fa realizzare in laboratorio, e il pezzo prende forma solo quando la personalizzazione vi convince del tutto.
Il disegno diventa un modello, costruito direttamente nel metallo oppure scolpito nella cera. Con la fusione a cera persa il modello in cera viene chiuso nel gesso e scaldato in forno: la cera si scioglie e lascia lo spazio in cui si cola il metallo. Seguono rifinitura, lucidatura e, per ultima, l'incastonatura delle pietre.
- Disegno a mano
- Cera persa
- Pezzi unici
Seghetto e traforo, lime, pinze per piegare, saldatura alla fiamma, martello: sono gli strumenti che da sempre trasformano una lastra o un filo d'oro in un gioiello, e che ancora oggi restano alla base del mestiere.
- Traforo
- Saldatura
- Forgiatura
Sulla superficie dell'oro si tracciano linee sottilissime, anche incrociate, che spengono la lucidatura a specchio e la rendono morbida e setosa, con un effetto che ricorda la trama del lino. È una delle tecniche tradizionali della nostra bottega, che usiamo per esempio nella collana e nel bracciale in oro giallo 18 kt.
- Tradizione fiorentina
- Effetto tessuto
Il bulino è un piccolo scalpello d'acciaio temprato: ne esistono di molte forme, ciascuna con un segno diverso. Con il bulino nascono i gigli di Firenze incisi delle nostre creazioni e le incisioni personalizzate che ci chiedete, dalle iniziali a una data importante.
- Gigli di Firenze
- Incisioni su richiesta
È il momento in cui la pietra viene fissata nel metallo. Scegliamo la tecnica in base alla pietra e a come porterete il gioiello, perché la luce la esalti e il gioiello resti comodo: le principali sono raccontate nella pagina sulle montature.
- Luce della pietra
- Comodità
L'oro bianco viene in genere rivestito di rodio con un procedimento galvanico, per un bianco più luminoso. Con l'uso il rivestimento si consuma e lascia intravedere il tono leggermente caldo dell'oro sottostante; acqua e alcuni saponi possono opacizzarlo. Ogni qualche anno conviene rinnovarlo: in bottega restituiamo così al gioiello la sua lucentezza.
- Oro bianco
- Da rinnovare nel tempo
Gran parte degli anelli si può allargare o stringere di una o due misure; togliere metallo è più semplice che aggiungerne. Per stringere si toglie un piccolo tratto del gambo, si saldano le estremità e si riporta l'anello perfettamente tondo. Gli anelli con pietre lungo tutto il gambo richiedono più attenzione.
- Una o due misure
- Più cura con il pavé
Per i gioielli scelti nella nostra bottega offriamo pulizia, messa a misura e rodiatura, anche a distanza con spedizione assicurata. Per la cura di tutti i giorni trovate i consigli nella pagina dedicata.
- Assistenza dopo l'acquisto
- Spedizione assicurata